Cos’è la Via della Freccia
La via della Freccia è una perfetta unione fra tiro istintivo con l’arco e le più attuali tecniche energetiche e di crescita personale.
Essa permette di entrare in contatto con la parte più profonda di sè e con la natura di cui facciamo parte.
Il tiro istintivo con l’arco è una disciplina sportiva che si effettua all’aria aperta, in campagna o nei boschi, principalmente con attrezzature semplici (archi e frecce in legno) e senza l’ausilio di dispositivi di mira, quindi in maniera completamente istintiva.
I percorsi riproducono a grandi linee una battuta di caccia, totalmente incruenta, dove i bersagli sono costituiti da fedeli riproduzioni tridimensionali, in gomma, di animali, ed il contatto con la natura è assoluto, dove si abbandona in maniera profonda il mondo esterno e ci si proietta in maniera giocosa, quasi in un clima da favola, nella dinamica del tiro e si ricrea lo spirito istintivo del cacciatore che ognuno di noi porta nel proprio bagaglio genetico.
· Ed è proprio nell’abbandonare in maniera spontanea i legami con il mondo esterno ed abbracciare la nostra natura istintiva che si manifestano i nostri limiti le nostre resistenze ed il nostro non essere in equilibrio con noi stessi.
· La dinamica del tiro istintivo porta a galla parti di noi che nemmeno conosciamo e che non siamo assolutamente in grado di gestire.
· La Via della Freccia propone un cammino che attraverso l’attività giocosa e leggera del tiro con l’arco conduca alla percezione del sé , in modo che ognuno possa vedere in maniera libera, unica e divertente la strada da percorrere ,senza sforzo e sofferenza.
· Coniugare il tiro istintivo con l’arco e le tecniche energetiche, per liberare la parte nascosta di noi stessi e portarci a percepire un modo nuovo di affrontare il nostro cammino esistenziale.
· Questo è l’intento del seminario , un percorso dove il tiro con l’arco evidenzi i nostri limiti e le tecniche energetiche ci indichino la strada per colmarli , dove le tecniche energetiche ci avvicinano alla consapevolezza ed il volo delle nostre frecce siano l’evidenza di questo nostro avvicinamento.
· Usiamo durante il percorso tecniche di respirazione, di visualizzazione e di stimolazione dei meridiani energetici , abbattiamo le nostre credenze limitanti e recuperiamo la nostra stima accettandosi per quello che siamo e non per quello che crediamo di essere.
· Impariamo a conoscere l’arco e la sua tecnica, visto non come una arma quale è, ma come uno strumento di collegamento con il nostro sé.
· Facciamo volare le nostre frecce con naturalezza lasciandole libere verso il bersaglio cariche della nostra consapevolezza.
· Riconosciamo i nostri limiti e le nostre incertezze e gli scioglieremo con la forza dell’energia.
· Impariamo a respirare in sintonia con il gesto e la dinamica del tiro ,e a sentire come occupiamo il posto nello spazio.
· Ascoltiamo la percezione del nostro spazio personale, e quanto sia possibile allargarlo.
· Non c’è niente di zen o di esoterico nella Via della Freccia, non ci sono stati trascendentali o filosofici profondi , non c’è la contemplazione della perfezione dei gesti e dei riti , c’è soltanto la possibilità di aprire una porta all’interno di noi stessi e guardare al di là della soglia quale è il nostro vero potenziale.
“che le vostre frecce rappresentino la vostra essenza”
Guarda il video della Via della Freccia

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