Freddo polare fuori, specchio del freddo dentro? Solo il calore umano ci salverà.
Credo che ogni persona in questi giorni abbia pensato al freddo, alla neve, al vento incessante… tentando di affrontarlo ognuno a modo suo… e se ci fosse un messaggio più grande?
Mi sono chiesta come mai questo freddo inquietante, in alcuni casi insieme a tonnellate di neve (è proprio il caso di dirlo!), hanno raggiunto gran parte della penisola?
È vero, si tende a dimenticare il passato alcune volte, anche in campo metereologico… ma io non ricordo una cosa del genere! Sicuramente è un fatto abbastanza eccezionale.
Allora mi sono chiesta come mai una cosa così è accaduta e come mai adesso!?
Prima di rifletterci da sola, ho fatto un po’ di ricerca. I siti meteo parlano di: “Una configurazione molto rara contrassegnata da un anticiclone russo siberiano in forma come non mai ed un canale dall’artico russo entro il quale, una massa d’aria fredda, la più fredda che possa esistere…Le temperature in Italia raggiungono valori simil glaciali tanto che con ogni probabilità questo periodo passerà alla storia. C’è anche il sospetto che questa ondata di gelo del febbraio 2012 possa risultare la più intensa…”
Navigando su internet ho trovato le teorie cospiratorie.. che a volte si dimostrano vere, a volte esagerate, che parlano di chemtrails, le scie chimiche create dalle navi sta volta…! Niente di più possibile.
Ma volevo andare oltre… allora ho navigato anche nei siti spirituali… i quali portano il sentire che la neve porta purificazione e la struttura cristallina della neve permette la nostra comunicazione cristallina di attivarsi, quella più sottile, quella più “pura”.
Ed ecco il mio sentire. Ci sono due fasi: una fase è contraddistinta dal freddo, dal gelo e la neve. Potrebbe rappresentare ciò che noi abbiamo congelato, o meglio ancora, dove la nostra energia è congelata! È un gergo che usiamo nelle tecniche energetiche, e ancora più in logosintesi.
Ove ci sono eventi, situazioni, luoghi, relazioni con persone, animali, piante o oggetti, non elaborate, forse perchè quando è accaduto l’evento non avevamo le risorse necessarie, oppure non sufficienti per affrontarla in modo efficace, efficiente e soprattutto funzionale… accade un fenomeno energetico molto interessante e sorprendente per un certo verso.
L’evento o la rappresentazione della persona, cosa viene come avvolto da una certa quantità di energia e “congelato”. In poche parole consumiamo dell’energia perennemente, la lasciamo lì, a bloccare quella cosa perchè non abbiamo risorse per risolverlo…
Cosa c’entra questo con la neve? Prendiamo spunto dall’osservazione su che cosa ha congelato e bloccato la neve nelle nostre vite. Qualcuno sarà stato impossibilitato ad andare al lavoro, qualcuno aveva previsto una vacanza, altri volevano andare a trovare i parenti. Qualcuno ha visto la propria auto (mezzo) sepolta dalla neve, altri sono scivolati sul ghiaccio e non avevano nessuno o nulla a cui aggrapparsi… altri ancora hanno le caldaie che si sono rotte o tubi spaccati, bambini ammalati ecc.
Bene… poniamo per un attimo che lì sia la nostra energia bloccata. Cerchiamo di sfare uno sforzo interpretativo. Prendiamola come una metafora. Per cosa sta il mio lavoro? Sono contenta di non esserci andata oppure no? E la scusa per non andare dai parenti capita a puntino oppure vorresti essere lì, con tuo padre, tua madre e vedere come sta? Lo scivolamento su ghiaccio… correvo troppo in fretta? Ero distratto/a?
Insomma.. prendiamolo proprio come occasione per riflettere dove la nostre energia è ferma e bloccata, magari da anni.. Ma ora andiamo un passo avanti. E questo è il secondo aspetto: la reazione.
Nel caso di freddo il corpo cosa fa? Per mantenerci in uno stato di benessere produciamo maggior calore con i nostri muscoli.. quindi.. ci muoviamo!!!
Questo si è visto, in parte… quanti hanno preso in mano pale della neve e hanno reagito… prendendo in mano direttamente la situazione?
Fantastico… Responsabilità. Questa è la lezione numero 1. Se una cosa accade (anche) a me, io posso fare qualcosa per risolverla e non delego, aspetto, critico, mi lamento…
E se vedo altri intorno a me in difficoltà cosa faccio? In questi giorni si sono visti sia l’ombra che la luce, sia persone che non ci hanno pensato un momento a donare il loro aiuto, il loro supporto, un gesto, un azione, o anche solo parole di conforto… ma si è vista anche l’ombra dove in realtà non dovrebbe esserci… nelle chiese chiuse lasciando persone morire di freddo al di fuori…
La lezione numero 2 è… cosa accade quando non ci si può (più) muovere? Il corpo cerca di preservare il calore… Prima ci prova ancora con il tremore… ma questo è sempre un movimento… Se ci siamo sorpresi a tremare.. possiamo pensare che il corpo sta cercando di “darsi una mossa”, darsi una scrollata… Scrolliamoci di dosso anche tutti i pensieri, le credenze, le emozioni che non ci sono utili alla nostra sopravvivenza da essere umano.
Bene.. ma poi.. ciò che accade è: preservare gli organi interni!! Cosa significa? Intanto i comportamenti fisici che si adottano, oltre a vestirsi di più, mangiare e bere cose calde e grasse… è raggomitolarsi.. si cerca di preservare il calore e la vita! Allora pensiamo bene… cosa facciamo quando vogliamo preservare il calore (di anima)? Molto spesso le priorità vengono drasticamente rivisionate. Niente più shopping tanto per perdere tempo o commissioni burocratiche… no… i nostri cari, la nostra casa. Ecco cosa si cerca! e si cerca di preservare…
Lezione numero 3. Andiamo oltre. Queste due “lezioni” potrebbero essere ancora rientranti nei tentativi di sopravvivenza come individui o come gruppo di individui (famiglia). Ma se vogliamo sopravvivere (anche a questo freddo) come umanità… allora sono altre le reazioni che dobbiamo (possiamo) sviluppare…
Sentirci uno. Cosa accade anche al più piccolo di noi (anche animale, pianta ecc.) accade a noi. Quindi la collaborazione, la sinergia, il senso di unità e quindi di ovvia solidarietà…
Creare calore e luce noi stessi! Noi siamo fonti di energia!Possiamo creare un aumento di energia – calore – luce, semplicemente decidendolo. Avete mai provato a focalizzarvi per 5 minuti sulla vostra mano? Se no, provateci! Scoprirete che sentite pulsare, formicolio e.. sì, calore! A volte si vede addirittura la differenza di colore rispetto all’altra mano!
Cosa è accaduto? Attenzione. Abbiamo focalizzato la nostra attenzione (=energia), come lenti a contatto! Noi siamo energia e se la concentriamo su qualcosa la nutriamo! Non è fantastico questo?
E di solito su cosa siamo focalizzati? molto spesso sull’aspetto negativo delle cose… ci hanno insegnato così purtroppo… oppure abbiamo l’energia dispersa, distribuita in mille cose… Anche questo spesso è voluto da certe istituzioni e sovrastrutture… quindi…. Focalizziamoci gente… anche durante le tempeste di neve, c’è sempre una luce da intravedere.
Io mi fermo qui… ma desidero tanto i vostri commenti!!! E prima di chiudere un grazioso pettirosso ci fa visita nel nostro giardino… Mio figlio, senza sapere che cosa sto scrivendo… mi dice.. “guarda un pettirosso… lui ha il petto rosso così sta al calduccio e non trema con questo freddo…” Chissà… forse ci ha dato un’altra dritta per creare calore… vestiamoci, immaginiamoci, attorniamoci del colore rosso. I colori sono vibrazione e come tali hanno una grande influenza
Ispirazione, sostegno, energia! Sara

Ciao ho letto attentamente e sono rimasta molto colpita da ciò che hai scritto…è da tempo che sento che sta per accadere qualcosa di molto grande alla terra..la natura si ribella al’uomo!!!! sto cercando di fare un corso di sopravvivenza sopratutto per il freddo ( ma anche per la mia anima) intanto comprerò indumenti termici poi si vedrà.. ciao a presto
ciao Rita!!
non c’è qualcosa che “sta” per accadere… ma sta accadendo in questo momento… È solo che dal nostro punto di vista umano dura magari qualche anno, che per l’Universo e la vita “eterna” è un batter d’occhio… Cmq sì, sta accadendo… Si chiama evoluzione… stiamo veramente passando ad un altro livello, anche energetico e questo comporta grandi sbalzi anche fisici…
Se ti interessa fare un corso di “sopravvivenza” per la tua anima ho due insegnanti che non posso fare altro che consigliarti… Eleonora e Paul http://www.eleonorapaul.com (dai pure il mio nome) e Paolo Spoladore http://www.usiogope.it Ascolta il tuo cuore e senti dove si apre di più, per te, in questo momento. Corso di sopravvivenza per il freddo? Più siamo intuitivi, più sappiamo sempre cosa fare. Attingi a questo antico sapere che È in te da sempre… a presto! Sara