Abbraccio un albero e sto bene. Ora è provato!
Oggi vi spiego perchè abbracciare gli alberi fa veramente e provatamente bene! Il mio bambino ed io lo “sapevamo” già, ma ora arrivano anche le prove scientifiche…
Fino ad ora chi abbracciava gli alberi era visto un po’ come “strano” o seguace di qualche movimento new age… oppure ancora persone molto legate alla natura, anche troppo… Ebbene ora ci sono le prove che ciò è salutare.
In un libro recente, “Blinded By Science” di Matthew Silverstone prova che l’abbraccio, come anche solo la vicinanza all’albero migliora molte tematiche di salute come il deficit da attenzione e l’iperattività, migliora la concentrazione e i tempi di reazione, la depressione e i mal di testa, come addirittura malattie mentali.
Ovviamente i benefici non sono solo fisici, ma anche cognitivi ed emozionali. Sembra che l’accesso alla natura, al verde migliori significativamente il benessere delle persone, bambini soprattutto.
Mio figlio me lo dimostra in continuazione, con la sua naturale attrazione verso il bosco, il giardino ecc. Queste foto sono veramente significative, che non servirebbe aggiungere nulla.
Sembra amore vero…
Nel libro l’autore spiega che sono proprio le vibrazioni ad influenzare i comportamenti biologici.
Chissà.. magari fra un po’ di tempo, se ancora sceglieremo i medici come esperti per migliorare la nostra salute, ci prescriveranno 10 abbracci al pino e 3 all’acero.
Ma no… non credo che arriveremo a tanto, perchè la chiave della salute, o per lo meno, una chiave, ce l’abbiamo già in mano: facciamolo ora, facciamolo subito. Vi vergognate? Non volete farvi credere pazzi? Ma quando non state bene, quelle persone saranno lì ad aiutarvi? Spero che vi siate risposti da soli…
Allora… forza… appena possiamo… andiamo in un parco, in un bosco, in un giardino… e prima di tutto… ascoltiamo dentro di noi cosa accade e chissà, magari poi ci sentiamo attratti da uno o l’altro fratello vegetale e andiamo a conoscerlo, con rispetto e attenzione… Ci donerà tutto ciò che può
E Raffael qui sembra dire: cosa aspetti?
Ispirazione, sostegno, energia! Sara



è veramente un articolo meraviglioso..
come tutto il blog non.da amante dei boschi e la natura non immaginavo nemmeno, che una cosa del genere potesse avere,basi scientifiche..
Non vedo l’ora di provarci anche io…un saluto.
Ti ringrazio molto Emanuele… per me i commenti sono importanti… perchè io e sento quel che dico… ma sapere che arriva a destinazione è una cosa magnifica.. È come una bella brezza che sa che ha dato piacere a un volto… Grazie e raccontaci le tue prossime esperienze… sapendo ora che ha basi scientifiche (anche la tua mente razionale può star tranquilla)
Bellissimo articolo grazie! Ho sempre abbracciato gli alberi e continuerò a farlo ancora di più. L’ho condiviso sul nostro forum. Spero non ci siano problemi. Un abbraccio di luce. Shanti
ciao Shanti! Ci sono persone che intuitivamente e istintivamente seguono questo impulso… ora che è scientificamente spiegato e approvato… anche altri potranno farlo senza sentirsi strani… o forse si sentiranno strani lo stesso.. chissà… cmq certo, grazie che lo hai condiviso sul forum. Sicuramente è un obiettivo di formazione e crescita la divulgazione di informazioni interessanti e importanti per stare sempre meglio con se stessi e con gli altri! Sara
Ottimo! saluti da un appassionato tree-hugger
che bellooo….
buoni abbracci allora….
Gentile Sara, ti ringrazio di avere riportato questa notizia. In effetti la cosa non è una novità: da tempo ho messo a punto una tecnica chiamata Bioenergetic Landscapes che studia i campi elettromagnetici emessi dalle piante e la loro interazione con l’uomo, oltre a ricercare le condizioni per creare giardini di particolare beneficio per i nostri organi. Ho anche scritto un libro sull’argomento:”Bioenergetic Landscape- La progettazione del giardino terapeutico bioenergetico” edito da Sistemi editoriali, dove spiego in dettaglio tutto questo e anche altre cose interessanti. La ricerca che ho svolto è molto più avanti di quanto affermi l’autore citato.
In ogni caso è proprio così, continuiamo ad abbracciare gli alberi!
Grazie di cuore Marco… è importante conoscere anche le ricerche e gli studi che ci sono già… oltre che le esperienze… Beh’… abbiamo appena preso un’appartamento con giardino… vorrà dire che terrò conto della tua consulenza non appena inizieremo a volerlo sistemare. Sicuramente è un libro da consigliare a tutti quelli che hanno un pezzettino di verde
In bocca all’universo per il tuo lavoro. Sara
…la scienza non sà un gran-cazzo perchè guarda con gli occhi(!), impara osservando quello che facciamo e poi biascica una mezza-teoria-minchiona tralasciando tutto il contenuto spirituale delle cose… (quattro cojoni nel sottoscala che giocano con nevrosi con un vecchio gioco scaduto) – saluti
Per fortuna stiamo andando verso un’era di UNIONE… anche l’unione fra scienza e spiritualità… nel mondo che io mi immagino… uno scenario possibile! è ovvio che ci sono paradigmi ancora vecchi e filtri con cui si guarda la realtà… ma per lo meno inizia a guardarla… questo lo vedo, a mio umile avviso, come un buon segno. Poi ognuno ascolta, osserva e impara ciò che crede… sempre… Grazie cmq del tuo colorito commento…
meraviglioso!! anche io amo abbracciare gli alberi, donano una bellissima sensazione di pace
comunque c’è un errore di battitura a destra della seconda immagine
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corregilo prima che qualcuno ti dia dell’ignorante
un abbraccio
ciao Marcello. grazie per il tuo accorgimento. Per fortuna la mia autostima è alta e so che chi FA, fa anche errori… e chi dice qualcosa di qualcuno non fa che dirlo a se stesso
Sempre fatto, spontaneamente e non mi sono mai chiesta cosa ne pensano gli altri. Abbracciare un albero è sempre stato molto piacevole, ti trasmette stabilità e calma… Se ci dessimo ascolto il nostro io interiore sa cosa ci fa bene e cosa no ma siamo educati a fare quello che ci è stato insegnato a fare e non quello che sentiamo il bisogno di fare, è una regola sociale che spesso ci crea delle forti pressioni psicologiche che non sono in linea magari con i nostri bisogni.
Grazie Nadja.. è proprio così… Tu scrivi “Se ci dessimo ascolto il nostro io interiore sa cosa ci fa bene e cosa no ma siamo educati a fare quello che ci è stato insegnato a fare e non quello che sentiamo il bisogno di fare”… e già.. ed è proprio il mio contributo al mondo… quello di aiutare a non educare i bambini, ma ad AUTO-EDUCARSI.. e accompagnarli e dargli incoraggiamento nelle loro scoperte… ma questo è un gran lungo discorso.. sicuramente si stanno facendo dei passetti.. Andiamo avanti su questo cammino… Sara
Ho una età avanzata e da sempre abbraccio gli alberi,nonostante la curiosità della gente che mi vede fare questo gesto d’amore verso la natura .Ogni volta sento una grande energia e un vero benessere tanto che alla mia età sto e mi sento bene.Anna maria
Ciao Anna Maria… che bella definizione… Atto d’amore verso la natura… anche se.. in realtà.. non so chi più stia dando in quel momento. Proprio come dici tu, dopo, senti una grande energia e un vero benessere! Probabilmente è un equo interscambio… Ho scritto un libro una volta. Appena posso lo metterò anche qui sul blog.. intitolato “L’amore della natura per l’essere umano”
ho vissuto qualche mese in cina a shangay in un quartiere residenziale, con bei viali alberati, molto abitato da una popolazione molto eterogenea. e’ frequente vedere le persone anziane girare per strada chiacchierando con altri e contemporaneamente fare qualche ampio movimento delle braccia o fermarsi a fare un breve esercizio più che ginnico di movimento. alcune anziane signore si fermavano davanti ad alberi con la corteccia rugosa e sfregavano i palmi delle mani sulla corteccia appoggiandosi al tronco….che possa essere un ulteriore prova del beneficio?
Sai Irene… non ne ho la più pallida idea… devo ammettere che conosco poco quella cultura per sapere se i loro gesti significhino qualcosa di particolare. Sarebbe interessante saperlo, però! Ma ciò che volevo dirti è che mentre leggevo il tuo commento sentivo un’energia bellissima, quasi uno stato di grazia mentre descrivevi i bei viali alberati, che poi, è cambiata leggermente descrivendo le persone… come se.. anche in questo caso, solamente collegandoci a quell’immagine, a quel campo morfogenetico, direbbe Rupert Sheldrake, mi ha trasmesso quell’energia. Bello… ma dal vivo… non ha paragoni. Grazie mille per il tuo contributo! Sara
sono anni che abbraccio e bacio i fratelli alberi, mi danno pace e rilassamento se mi sento nervoso, parlo con loro e gli ricordo sempre che li amo, non soffro di nessun male e sono diversi anni che non soffro più di mali fisici, e se mi capità mi riparo molto velocemente senza alcun farmaco…un giorno mi trovai un pensiero nella mente, intuivo che tutte le piante comunicano tra di loro istantaleamente, e che in qualsiasi parte del mondo mi fossi trovato, tutte mi avrebbero riconosciuto, e mi avrebbero sempre offerto il loro amore…
È vero.. le piante comunicano istantaneamente. Ci sono diverse ricerche (oltre che intuizioni) su questo… Magari in altri articoli ne parlerò… Mi piace molto la sensazione che provo leggendo ciò che scrivi… sembra sentirlo questo stato di pace… Grazie!
Grazie per la spiegazione molto interessante,amo la natura e gli animali a maggior modo gli alberi. Gli alberi sono stati i miei giochi preferiti e il mio primo disegno
Grazie Alessandro… adesso che mi ci fai pensare… in effetti i bambini adorano disegnare alberi, animali, persone… e sì, anche le case in effetti… ma molto spesso vicino ad una casa c’è sempre un albero!!
QUESTA E’ LA VITA !
BRAVA ECCELLENTE !
Grazie Renato.. Eh, si, è VITA! è la VITA!
…meno male che li abbraccio ormai già da molti anni, sono contenta di questa rivelazione, magari quesa scoperta può servirci da aprire il nostro cu♥re (intuito) all’Universo intero, che ci assiste meravigliosamente in ogni istante.
Buon Natale a Tutti!
Festeggiamolo accendendo il “nostro” Albero ♥ ♥ ♥
Che bello… accendendo il “nostro” albero.. Eh, sì, la nostra vita… radicata a questa meravigliosa terra… Grazie Maria Caterina e buon Natale anche a te!
Meraviglioso! Un buon motivo per farlo un po più spesso.
Ottimo!! si si, dai.. tutti fuori nei parchi a salutare i nostri amici vegetali…. Abbracci liberi anche con gli alberi.. forse non aspettano altro…!
Lo facevo da piccola! e ora che ci penso, mica tanto piccola…però è un pezzo che non ne abbraccio uno, e mi manca! mi avete ricordato una sensazione indescrivibile, ma assolutamente ripetibile!
Ok, bene.. te lo abbiamo ri-cordato… riportato al tuo cuore… qualcosa che ti … sta a cuore… e quindi… appena puoi… rifallo… e raccontaci le esperienze di quelle ritrovate o rinnovate sensazioni…
Grazie perchè mi sembrava di essere un’aliena ed un po stramba ad abbracciare il mio grande albero in giardino ma ci stavo bene. ora so che non sono l’unica grazie e buona giornata a te
Assolutamente no! E se leggi i commenti.. direi che ci sono parecchie persone che lo “praticano” da anni, alla faccia di cosa pensano gli altri o di cosa pensiamo di noi stessi mentre facciamo qualcosa di inusuale… Cmq questo è un grande argomento che ho affrontato in un piccolo ebook che uscirà fra poco… i cosiddetti creativi culturali… credono di essere l’eccezione e non sanno di essere.. addirittura la maggioranza.. e qui si vede il potere dei media tradizionali… perchè di questa “categoria” non ne parlano mai… Io darò il mio contributo per portare alla consapevolezza… che … non siamo soli, anzi!
Blello!!! Ma come ha fatto Matthew Silverstone a dimostrarlo?????
Hehe… se ti interessa… ti invito a leggere il libro o ancora meglio.. quello che Marco Nieri ha scritto e ha condiviso in un commento < ”Bioenergetic Landscape- La progettazione del giardino terapeutico bioenergetico” edito da Sistemi editoriali, dove spiego in dettaglio tutto questo e anche altre cose interessanti.>, che ancora non conosco personalmente.
La scienza ha da tempo strumenti a sufficienza e abbastanza avanzati per dimostrare queste dinamiche. Manca la volontà e soprattutto i fondi finanziari, perchè tutto ciò che va in questa direzione toglie potere e soldini alle industrie farmaceutiche… Per fortuna c’è qualche ricercatore o investitore indipendente… e ce ne saranno sempre di più!
ma tu lo hai letto il libro? che ricerca ha fatto??
Grazie Sara e grazie a tutti per questi commenti!!!Tutto questo amplifica l’energia che ci avvolge e penetra tutti,alberi e il vivente in generale..i buddhisti direbbero “tutti gli esseri senzienti” e io mi trovo d’accordo con loro…Dovremmo ricordarci più spesso di abbracciare glia lberi e di avere attenzione amorevole per tutto ciò che vive attorno a noi e in noi.Quest’ultima cosa pare ancora un pò difficile ma non impossibile e la natura con le sue meraviglie ci insegna che nulla lo è in realtà!!!Ricordiamoci inoltre di ringraziare questi esseri perché è importante,è cme se aprissimo il nostro Cuore( e io credo che lo faciamo davvero in realtà) =)))) buona condivisione e attendo fiduciosa buone nuove!!!
carissima Lucia… non so cosa aggiungere al tuo commento.. dici tutto in fondo.. sì.. vi darò altre news a riguardo.. ne ho già due in programma di articoli riguardanti l’argomento… intanto, se hai voglia… puoi leggere altri miei articoli o vedere i libri che ho fatto… Li sto mettendo sul blog uno a uno.. non è ancora completo… ma lo sto completando… Sara
ecco quello che avevamo fatto nel nostro blog, in linea con il tuo bell’articolo: http://www.viaggiareterraemare.it/category/archivio-eventi/alberiamo/
grazie
Grazie a voi!! Sì, proprio in linea…!
io non credo affatto che sia provato scientificamente come è stato detto finora ma credo a quello che provo quando ho voglia di abbracciare un albero e credo all’effetto che mi fa mentre lo faccio e dopo che l’ho fatto.
“la mia mente razionale” è più che soddisfatta dal risultato empirico anche se non ci sono articoli scientifici che lo avallino.
grazie a tutti quelli che pensano che un albero è la poesia più bella.
Grazie Mafalda… bello che non ti “serva” alcun risultato scientifico… dato, però, che è la cultura dominante…e che comunque sta finalmente unendosi a ciò che altre filosofie o discipline antiche dicono già da tempo… per me è importante divulgarlo… penso che apra delle porte e crei ponti fra ciò che prima era visto e vissuto come separato…. Sara
Peccato aver visto tardi questo articolo!! Lascio comunque il mio commento…sono mamma di un bambino adhd di 10 anni e posso assicurarvi che quando la mia “peste” si trova a contatto con la natura e gli animali diventa un angelo e i benefici si notano subito…tre volte la settimana va in maneggio tra cavalcate nei prati e le pulizie per accudire i suoi amici a 4 zampe,sembra non mostrare più alcuno dei sintomi del suo deficit!!! ultima stupenda esperienza:mattinata a cavallo tra i campi e il fiume con pranzo al sacco consumato vicino al suo inseparabile Stracciatella!!!!
ciao Claudia… mi confermi ciò che in realtà dovrebbe essere una cosa “ovvia” e sotto gli occhi di tutti… La Natura calma e rende più armonici e sostiene il contatto con sè stessi… Complimenti per l’aiuto che gli dai portandolo al maneggio… un’Esperienza unica, immagino… e non oso immaginare quante difficoltà avete passato insieme.. a causa di questa “etichetta” adhd.. e quanti regali avete scoperto grazie alla stessa etichetta
Vi abbraccio, anche il suo Stracciatella
Ciao, grazie dell’articolo molto interessante. Io e la mia famiglia abitiamo in Norvegia da un anno e quando andiamo a passeggiare mia figlia Petra di due anni, su mio suggerimento, ha provato ad abbracciare un albero…e istintivamente sussurra delle paroline dolci. Ormai è diventato un rito e lo fa sempre con grande gioia e incita anche noi a farlo ogni volta…non trovo che ci sia nulla di ridicolo, anzi ogni volta incrociamo qualcuno (non so se è perchè i Norvegesi sono particolarmente attenti e sensibili alla natura) sorridono e ci dicono che facciamo bene
Ciao e grazie!
ciao Elena… quanto mi ha commosso leggere “istintivamente sussurra delle paroline dolci”… Eh, sì, per i bambini ciò è quasi “normale”, se gliene diamo la possibilità… E che sia diventato un rito per tutta la famiglia… beh’, che bel rito, Elena… non posso che gioire a pensare a quanta energia e amore emanate in quel momento… e anche se si ride un po’, perchè sembra buffo… anche le risate innalzano lo spirito. E che bello ottenere addirittura l’approvazione del contesto.. Spero che un giorno lo diventi anche in Italia.. ma prima, qui, dobbiamo imparare a non gettare cartacce per terra…siamo un gradino più sotto di questa evoluzione
ma ce la faremo anche noi! Grazie ancora e buona Vita!
<3